Più alto il traguardo, più lunga la via, più interessante la vita
Sono Jessica Iozza, fondatrice di ABC della Qualità.
Ho costruito il mio percorso professionale unendo studio, pratica ed esperienza sul campo: sono Evologa, Imprenditrice Agricola, Tecnico, Giudice e Sommelier di Olio EVO; Assaggiatrice e Giudice del Miele; Tecnico e Giudice delle Olive da Mensa; Tecnico e Assaggiatrice del Formaggio; Tecnico del Vino.
Ho approfondito la mia formazione con corsi di Potatura, Apicoltura, Sicurezza Alimentare (HACCP), Sicurezza sul Lavoro (RSPP) e ho conseguito il patentino per i Prodotti Fitosanitari. Credo che studio e pratica siano compagni di viaggio inseparabili, perché solo così posso essere io stessa garante della qualità dei prodotti che seleziono.
Il cuore del mio lavoro è promuovere le eccellenze dei piccoli produttori italiani, con una particolare attenzione alle imprese al femminile del Made in Italy.
Dietro ogni prodotto ci sono mani, storie e tradizioni che meritano di essere valorizzate e raccontate.
L’agricoltura italiana è il settore che più di ogni altro tiene issata la bandiera del nostro Paese nel mondo: siamo leader indiscussi per qualità, biodiversità e tradizione, e attraverso il mio lavoro vorrei contribuire, nel mio piccolo, a preservare e diffondere questo patrimonio unico.
«Il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, è l’illusione della conoscenza.»
Stephen Hawking
Una frase che sento mia e che guida ogni giorno la mia vita e il mio lavoro.
Quando nasce ABC della Qualità
L’idea di ABC Qualità Italiana nasce nel marzo 2020, in piena pandemia.
In quel periodo, mentre il mondo affrontava un cambiamento senza precedenti, ero convinta che stessimo vivendo una svolta epocale.
La storia ci insegna che l’economia oscilla tra il mondo industriale e quello agricolo.
Mi sono chiesta: «È possibile che la nostra economia stia tornando verso una nuova era agricola?»
Da questa riflessione sono nate nuove opportunità: ho messo in pausa il mio precedente percorso professionale e intrapreso una direzione nuova.
Un passo alla volta
Credo che un’azienda solida si costruisca lentamente, senza scorciatoie: con studio, impegno e dedizione. La mia crescita si fonda sulla fiducia dei clienti, non su strategie aggressive. Un cliente fedele, per me, è colui che ho accompagnato in un percorso di consapevolezza. Non gli impongo la qualità: gli offro strumenti per riconoscerla e sceglierla autonomamente.
Questo è il cuore di ABC della Qualità: non vendere prodotti, ma diffondere cultura.
Per quanto sia brillante la tua mente, se giochi solo perderai sempre
Come funziona il tuo canale di vendita?
All’inizio ho testato diversi canali, ma ogni volta perdevo di vista il mio vero obiettivo: rendere il cliente consapevole del proprio acquisto.
Ho scelto di costruire la mia rete di vendita solo attraverso i Club di Acquisto diretti, perché credo che una sana vendita duratura nel tempo sia la naturale conseguenza della conoscenza.
Credo che costruire un’azienda sana nel tempo significhi investire in ogni cliente come in un rapporto unico: preferisco un cliente fidelizzato a dieci clienti immediati.
Questo è’ il motivo per il quale vado io stessa a presentare il progetto ovunque: all’estero, nelle aziende, nei salotti, fino alla singola persona.
Non delego a collaboratori, perché diffondere l’anima di un progetto può farlo solo chi lo ha creato.
Così, passo dopo passo, creo connessioni autentiche, solide e durature
Forse più lentamente, ma con basi concrete che permetteranno alla mia azienda di crescere in modo sano e duraturo.
La scelta dei Club di Acquisto diretti risponde a questa logica: meno immediata in termini di fatturato, ma concreta, sostenibile e coerente con i valori della mia impresa e della mia persona.
La risposta non è immediata, perché il mio progetto non nasce da un’analisi di mercato, da logiche di volumi o da strategie di prezzo.
Il mio canale non è un canale di vendita tradizionale. È un canale di relazione e di cultura.
Io non vendo semplicemente un prodotto. Diffondo un sapere.
Non mi interessa spingere una bottiglia d’olio o una forma di formaggio su uno scaffale.
Il mio lavoro è raccontare cosa c’è dietro: la terra che lo nutre, le mani che lo producono, il tempo che lo fa maturare, la tradizione che lo custodisce, la scelta etica e sostenibile che lo rende autentico.
Per questo non ho un mercato geografico definito.
Il mio mercato si estende ovunque ci siano persone pronte a sposare la mia filosofia entrando a far parte in uno dei miei Club di Acquisto.
Club di Acquisto Aziende B2C
"Due Mondi a Confronto"
La prima domanda che mi sono posta, vivendo da vicino il mondo agricolo, è stata: com’è possibile che in Italia agricoltura e industria, pur condividendo lo stesso territorio, appaiano così distanti? Due mondi che sembrano correre su binari paralleli, con ritmi e linguaggi diversi, eppure entrambi indispensabili al cuore pulsante del nostro Paese.
Da quella domanda è nato il format Club di Acquisto Aziende: “Due Mondi a Confronto”. Sentivo il bisogno di confrontarmi con qualcuno che stimassi e che potesse integrare il mio modo di pensare. Il mio pensiero, visionario e frammentato come un mosaico, trae beneficio dall’essere affiancato da una visione più lineare e razionale.
Il mio punto di riferimento è stato Marco Santucci, allora Amministratore Delegato di Jaguar-Land Rover Italia. Davanti un caffè a Roma, in via dei Cerchi, gli raccontai la mia idea e, quando mi rispose con un semplice “te lo sposo”, capii che ero sulla strada giusta. Credo che l’agricoltura, se sostenuta da politiche mirate, possa diventare una leva strategica per la crescita del nostro paese.
Ma, in Italia, in alcuni contesti questo settore viene ancora considerato marginale, poco innovativo, secondario rispetto al mondo industriale. Da qui è nata l’esigenza di affiancare il mio progetto a un brand che incarnasse solidità, credibilità e autenticità.
Per coerenza, la scelta è ricaduta su Jaguar-Land Rover Italia, un marchio nato per la terra e per il lavoro nei campi e oggi, senza rinnegare le proprie origini, è diventato un’icona di stile anche nei contesti urbani e nei luoghi del potere economico.
Il mio obiettivo è fare in modo che un giorno le eccellenze dei piccoli produttori italiani possano essere percepite con la stessa forza e lo stesso rispetto con cui si riconosce un marchio aziendale di qualità.
Ho scelto di ribaltare la consuetudine che vede i dipendenti recarsi in campagna in occasione di eventi o giornate speciali, portando invece i produttori direttamente dentro le aziende. Così è accaduto nella sede di Jaguar-Land Rover Italia, dove piccoli produttori hanno potuto raccontare la propria storia e presentare i loro prodotti non in un contesto di svago, ma nel pieno della quotidianità lavorativa. È proprio in quel momento, lontano dalla dimensione di relax, che nasce un’attenzione più autentica: i dipendenti ascoltano con interesse, comprendono il valore e le difficoltà del lavoro agricolo e ne colgono appieno il significato.
Due ore di dialogo, ascolto e condivisione, concluse con una degustazione: un’esperienza concreta, arricchente e profondamente umana di condivisione. Grazie a questi incontri ho potuto osservare reazioni, analizzare bisogni, raccogliere dati e capire cosa funziona davvero nel costruire un ponte tra chi produce con passione e chi consuma con consapevolezza. Per capire davvero quale strada intraprendere, vivo l’esperienza in prima persona.
Metto le mani in campo, ascolto, osservo ogni dettaglio. Raccolgo dati e informazioni soprattutto dai problemi e dalle criticità, trasformandoli in lezioni che mi guidano a costruire soluzioni concrete, solide e durature. È così che ho elaborato e definito il format che oggi ripropongo alle aziende. Perché l’eccellenza, se raccontata, può davvero fare strada.
Proprio come una Land Rover.
Club di Acquisto Internazionale
"L’Eccellenza non ha Confini"
Il primo Club di Acquisto Internazionale B2C è nato a Taiwan. Non perché Taiwan fosse un mercato strategico, ma perché ho incontrato una persona strategica.
Durante un corso per diventare tecnico assaggiatore di olio ho conosciuto Veronica Wang, console di Taiwan. Una donna affascinata dal nostro Made in Italy, abituata a conoscerlo attraverso i grandi marchi, aziende solide e prestigiose, ma spesso distanti dalla vera anima del territorio.
Un giorno le ho rivolto un invito diretto «Vieni con me. Ti porto a vedere l’Italia che nessuno ti ha mai mostrato.» È cominciato così un viaggio durato oltre un anno. Abbiamo percorso più di 50.000 chilometri tra Umbria e Toscana, incontrando piccoli produttori, ascoltando storie, assaggiando eccellenze.
Veronica ne è rimasta incantata. Al suo ritorno a Taiwan, mi ha aperto le porte di Taipei, mi ha presentato tre grandi importatori. Io, però, non ho mai voluto vendere secondo le logiche tradizionali. Non cercavo volumi, né compromessi.
Non volevo che nel mio progetto vincesse la legge dei grandi numeri, il mio obiettivo era sempre lo stesso, diffondere cultura, e costituire Club di Acquisto B2C. Così con Veronica abbiamo pensato a qualcosa di nuovo. Tre eventi esperenziali, pensati non per i buyer, ma per le persone.
Tre dimostrazioni in tre location diverse:
- 101 Diamond, Ristorante Tony’s, Taipei;
- Carbing Enterprise LTD, accademia di cucina, Taipei;
- 4 Plus Bar, un piccolo club privato frequentato da appassionati del gusto, Taipei
In ognuno di questi luoghi abbiamo raccontato, fatto assaggiare, risposto, ascoltato. Abbiamo diffuso cultura.
Il vero successo?
Nel locale più semplice, ma fatto di veri intenditori, un successo costruito sull’autenticità. È lì che è nato il mio primo Club di Acquisto B2C Internazionale, il cuore del format che oggi porto avanti, un modo nuovo e diverso di portare il meglio dell’Italia nel mondo.
Oggi non conta dove vado, non ho un mercato di riferimento per me ciò che conta è creare piccole comunità consapevoli, in ogni parte del mondo. Perché l’Eccellenza, non ha confini, se raccontata può aprire le porte del mondo.
Club di Acquisto Salotto della Qualità
Vuoi entrare a far parte del cambiamento?
Che tu voglia unirti ai nostri Club di Acquisto o proporre una collaborazione per valorizzare la qualità italiana, sei nel posto giusto.
Raccontami in poche righe chi sei, cosa fai e cosa ti ha spinto fin qui.
Ti risponderò con cura, proprio come mi prendo cura di chi si prende cura di me.